Appare difficile credere che gli ideali di una generazione intera, la sinistra vera, si siano infranti nella volgare ricerca del guadagno e del potere personale

Silvia Amato

La nostra società è veramente all’epilogo? Siamo in grado di porci rimedio?

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Fine anno, tempo di bilanci e di progetti … è dura

dicembre 29th, 2009 · No Comments

Mi piacerebbe festeggiare la fine dell’anno con qualche buona notizia, con qualcosa che è andato bene nel nostro mondo, ma non trovo molti appigli…. Forse in quest’ultimo anno la notizia migliore è stata quella della vittoria di Barack Obama negli USA. Il primo presidente nero in uno Stato che per anni è stato il simbolo della discriminazione, del consumismo e delle corporation che si spartiscono il mondo, il simbolo degli Stati votati al capitalismo  e basati sullo strapotere del dio denaro. E’ evidente che la sola sua elezione non abbia il potere di sanare i troppi soprusi e le troppe ingiustizie che continuano indisturbate ad avvelenare i rapporti umani nella società occidentale ma costituisce un passo importante, costituisce una possibilità di cambio di rotta, rotta che in Italia non sembra proprio risentire dei venti di democrazia reale che soffiano da occidente …
La giustizia sociale non è proprio tra gli interessi del nostro Governo indaffarato com’è a difendersi dalle accusa della magistratura che ormai è diventata per molti, grazie all’informazione di Stao, sinonimo di comunismo.
Chissà mai perchè io negli anni della giovinezza se avevo una certezza era quella che i magistrati avessero una forma mentis abbastanza rigida, ligia alle regole, alle leggi, insomma in qualche modo di destra… e certamente distante da quella ondata di “FANTASIA” che per i giovani degli anni ‘70 voleva dire appartenenza ad un’epoca rivoluzionaria, voleva dire voglia di scardinare il sistema delle gerarchie costituite, voleva dire comunismo, un comunismo vero, lontano mille miglia dall’oligarchia e dalla dittatura messe in atto in nome del comunismo da uomini che non hanno saputo capire la grandezza del messaggio di Carlo Marx o che pur capendola hanno deliberatamente attuato la negazione del comunismo che di per se vorrebbe dire equa divisione delle risorse tra TUTTI, vorrebbe dire compartecipazione e condivisione dei beni.

Con la crisi economica mondiale in atto siamo quasi sull’astrico ma troviamo comunque  milioni di euro da destinare alle missioni militari all’estero e agli armamenti mentre  la nostra scuola pubblica sta andando sempre più a rotoli, con un corpo docente che è il   meno tra  gli stati d’Europa e, se vogliamo dirlo anche il  meno motivato. Con la riforma Gelmini, che più che riforma didattica è una misura per ridurre e contenere le spese per la scuola, tagliando i soldi per i laboratori e addirittura per la carta igienica abbiamo tagliato anche le residue speranze di miglioramento … spingendo chi non vuol vedere i suoi figli ignoranti e si  può permettere una retta mensile verso la scuola privata-parificata che, anche aiutata da ingenti elargizioni dello Stato può permettersi attrezzatura e professori migliori… ovviamente non ritoccando verso il basso  la retta di iscrizione che anzi nella maggior parte dei casi sale!

Sarebbe troppo facile dire che un popolo ignorante è precisamente quello che si cerca di creare e che dunque una scuola d’elitè è l’ideale base per creare una popolazione divisa in classi: la classe dirigente ben preparata intellettualmente ed educata alla gerarchia … sarebbe certamente troppo facile dirlo, e sarebbe altrettanto facile lasciarlo succedere!

Per nostra fortuna nella scuola pubblica esistono persone che sorprendentemente visto il trattamento ricevuto, hanno a cuore l’insegnamento e la crescita intellettuale dei propri ragazzi! Eccola la bella notizia che cercavo l’ho trovata: intorno alla scuola pubblica e in sua difesa sono nati comitati di genitori-studenti-docenti che insieme e con grande sforzo hanno lottato in questo ultimo anno per  difendere la scuola pubblica e il diritto all’istruzione per tutti!

Perchè tutti abbiano la possibilità di essere attori e non soltanto spettatori del proprio presente e del proprio futuro…

Proprio così, ed ecco ancora una buonissima notizia per la nostra società sonnolenta: la comunicazione globale di internet ha rotto lo schema di uno a molti ed ha conquistato la modalità di molti al molti o molti a uno, stravolgendo completamente l’assunto che qualsiasi cosa venisse dette da una fonte autorevole (TV o giornali) fosse la VERITA’ ASSOLUTA

Abbiamo rotto gli schemi con i nostri siti personali, con i blog, con i forum con i socialnetwork ma tanta libertà ha fatto subito drizzarele antenne a chi avrebbe voluto che l’era della comunicazione si risolvesse in scambio di foto e di messaggini idioti… immagini e musichette  da acquistare per risollevare l’economia… e dunque ecco chi progetta di mettere vari bavagli ai blogger e a chi cominica le proprie idee attraverso questo mezzo non contenibile!

Nel frattempo la crisi economica non accenna a finire le persone perdono il lavoro, le famiglie, molte famiglie, devono tirare la cinghia e economizzare su tutto anche sui regali di Natale  ma in  TV continua il teatrino mediatico, auguri, balletti, pacchi regalo,   ragazze con grossi culi e grosse tette coperte da qualche centimetro di stoffa colorata tutto per rassicurare, portare ottimismo, e in definitiva intortare le centinaia di persone che  abusano della comunicazione tradizionale… la vecchia TV!

Bè, buon nuovo anno a tutti…

Nella speranza che il popolo viola cresca, che acquisisca  consapevolezza di se e che non si faccia mai tappare la bocca!!!

Tags: Considerazioni

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