Appare difficile credere che gli ideali di una generazione intera, la sinistra vera, si siano infranti nella volgare ricerca del guadagno e del potere personale

Silvia Amato

La nostra società è veramente all’epilogo? Siamo in grado di porci rimedio?

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Per le iscrizioni 2009-2010 i Comitati per la Scuola Pubblica sono vivi e continuano a lottare nell’indifferenza degli organi di stampa!

febbraio 9th, 2009 · No Comments

La stampa, dopo le piazze piene dell’autunno scorso ha totalmente dimenticato il problema scuola e la mobilitazione permanenete che ne è scaturita. I genitori gli studenti e gli insegnati invece non si sono ancora arresi allo smantellamento sistematico della scuola e della cultura in Italia. In questi giorni di iscrizioni all’anno scolastico 2009-2010 i Comitati dei Genitori che si erano attivati per difendere la scuola pubblica ed in special modo le elementari, dallo stravolgimento decretato dalla legge Gelmini, stanno continuando la battaglia attraverso moduli di iscrizione “alternativi” che vengono consegnati nelle segreterie delle scuole congiuntamente ai moduli ufficiali forniti dal Ministero.
“La nostra lotta non è stata inutile” Dicono dal Coordinamento “Non Rubateci il Futuro” . E’ infatti servita a darci la possibilità di scegliere all’atto dell’iscrizione sia il modello del TEMPO PIENO di 40 ore settimanali, che quello fino ad ora chiamato MODULO di 30 ore settimanali. sui moduli forniti dal Ministero infatti è presente la possibilità di inserire un ordine di preferenza che va dal tempo scuola di 24 ore settimanali fino al tempo pieno di 40 ore settimanali -
Si chiede al genitore di inserire un ordine di preferenza tra le 4 opzioni
24 ore
27 ore
30 ore
40 ore
I Comitati, in tutte le regioni d’Italia però non sono soddisfatti della possibilità di scelta ed anzi dichiarano in maniera univoca che inserendo un ordine di preferenza si avallerebbero come “lecite” le scelte di 24 e 27 ore settimanali dietro le quali si propone all’utenza una scuola vecchia di almeno 20 anni.
Il maestro unico, o prevalente che dirsi voglia, è una figura ormai obsoleta sia culturalmente che temporalmente.
Le maestre e i maestri della nostra scuola ormai hanno sviluppato delle competenze specifiche e sono in grado di sfruttare le compresenze in classe per attivare lavori strutturati che riescono a coinvolgere tutti bambini della classe facendoli interessare e collaborare tra loro cosa impossibile e impensabile per una sola persona con una classe di 30 bambini!
Nei moduli alternativi, consegnati in questi giorni alle segreterie delle scuole elementari, i genitori chiedono oltre agli orari di 40 o 30 ore settimanali, che siano garantiti i POF (piani dell’offerta formativa) approvati fino ad ora nelle stesse scuole, chiedono che vengano garantite delle ore di compresenza delle insegnati affinché gli insegnanti siano in grado di portare a termine i progetti approvati nel POF
Ecco il sito del Comitato Grottarossa di Roma
e i moduli alternativi messi on line e distribuiti alle assemblee di genitori

Tags: Considerazioni · informazione

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